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ACQUA E SALUTE: MINERALE NATURALE O GASSATA?

15 ottobre 2018

In quest’articolo parleremo di acqua e salute, di chi la preferisce liscia e chi gassata, delle differenze e dei benefici dell’una e dell’altra.

Acqua naturale o acqua gasata? Come preferite, purché sia acqua, una risorsa importante per la nostra salute e per quella del nostro pianeta.

Occorre, però, fare una distinzione e cercare di capire la differenza tra l’acqua con le bollicine e quella liscia.

 

NATURALE O GASSATA?

Partiamo da un dato importante: qualsiasi tipo di acqua ha il medesimo potere d’idratazione e il suo apporto calorico è nullo.

Tuttavia, occorre fare una distinzione, perché non a tutti fa bene bere troppa acqua addizionata di gas. 

Di certo, risulta più piacevole, addirittura la sensazione è quella che sia più dissetante, ma solo per una particolare sollecitazione delle papille.

Pensate a chi deve assumere molti liquidi durante il giorno per particolari patologie o per precise terapie: l’acqua con anidride carbonica può provocare disturbi specie nelle persone che già soffrono di dilatazione gastrica e gonfiore addominale.

 

ACQUA: IL CONSIGLIO DELL’ESPERTO. 

Come consiglia la professoressa Daniela Lucini, Responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali dell’Ospedale Humanitas, in genere (ad esempio in estate, quando è meglio non correre il rischio di disidratazione), è preferibile bere acqua naturale, anche in grande quantità, tenendo però conto che quella frizzante non nuoce alla salute, anzi, a volte favorisce la digestione e alleggerisce lo stomaco.

 

 

UNA BOTTIGLIA SEMPRE A PORTATA DI MANO.

Forse non tutti sanno che l’acqua è utile anche per evitare stanchezza e sonnolenza alla guida soprattutto se non si è abituati a bere caffè.

La bottiglietta d’acqua fresca a portata di mano, soprattutto durante i lunghi viaggi, è un must, magari accompagnato ad uno snack o ad un frutto: in questo modo si evita ipoglicemia, disidratazione e, di conseguenza, il calo di attenzione e di concentrazione. 

 

LEGGETE LE ETICHETTE.

C’è poi acqua e acqua e le etichette spiegano al meglio le proprietà, il contenuto di sali minerali, a partire dal residuo fisso.

Sapete interpretare questo valore? Il residuo fisso esprime la durezza e la quantità di sodio presente nell’acqua.

L’acqua naturale o frizzante è definita “leggera”quando ha un residuo fisso inferiore a 50 milligrammi per litro (mg/l): povera di sodio e di sali minerali è indicata per stimolare la diuresi.

Le acque oligominerali hanno un residuo fisso non superiore a 500 mg/l e quindi sono ottime acque da bere ogni giorno. Infine, se il residuo fisso dell’acqua supera i 1500 mg/l si parla di acque curative che dovrebbero essere assunte su indicazione medica vista l’elevata presenza di sali minerali.

 

Quindi, naturale o gassata? Diciamolo: a ciascuno la sua.

P.S. Se volete scoprire l’importanza del bere e i suoi benefici, cliccate qui.