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ALIMENTAZIONE: BARBECUE E GRIGLIATE IN COMPAGNIA.

27 luglio 2018

In quest’articolo parleremo di barbecue, di grigliate e di momenti da condividere con amici e famiglia. L’estate ha il suo must di stagione.

Avete già inaugurato il barbecue? Perché le grigliate e i barbecue sono un must della bella stagione, momenti divertenti e anche appetitosi, da condividere con la famiglia e con gli amici.

 

BARBECUE: LA QUALITÀ DELLA CARNE.

Già, ma qual è il criterio di scelta della carne? Spesso, quando si acquistano gli alimenti a chili e per un gran numero di commensali non si fa proprio attenzione alla qualità.

Al giorno d’oggi, occorre stare attenti a quello che viene proposto sul mercato, sia dal punto di vista qualitativo, sia da quello dell’aspetto sostenibile. O, come dicono i francesi, durable.

Quindi, ragazzi, anche se si mangia su un tavolo di legno o si addenta una costina seduti sul prato, non dimentichiamo di avere cura della nostra salute e anche dell’ambiente.

 

QUALCHE CONSIGLIO. 

Come consiglia Carni Sostenibili, il progetto promosso da tre associazioni di categoria rappresentanti tutte le filiere delle carni in Italia, già al momento della scelta della carne, secondo la regola aurea, occorre puntare alla qualità degli alimenti da grigliare, facendo attenzione anche alla loro preparazione.

Siete certi che state acquistando carne di valore?

Tagli nobili di bovino come costate e filetto, braciole o costine di maiale, cosce o petto di pollo, insieme a salsicce, hamburger e spiedini, sono i prodotti preferiti dagli italiani per le grigliate: oggi, grazie alla perfetta tracciabilità delle carni, possiamo consumare tutti i tipi di tagli sapendo da dove provengono, come sono stati nutriti gli animali e dove sono state lavorate e confezionate le carni.

 

LA MARINATURA E ALTRI SEGRETI PREZIOSI.

Mi raccomando, le fette di carne intere, come le costate e le succulente fiorentine, vanno tolte dal frigo 1-2 ore prima del consumo e, contrariamente a quanto comunemente si pensi, è utile aggiungere un filo d’olio di oliva e salarle prima della cottura.

Siete certi di cuocere bene la carne?

Per un buon successo, la griglia deve essere rovente e le braci non devono presentarsi con la fiamma viva, ma essere ricoperte da una polvere bianca.

Carne, ma anche pane e verdure, si carbonizzano e la nostra salute potrebbe presentare il conto.

A livello di gusto, invece, va ricordato che la carne, in particolare la bistecca, non va girata troppo e non va schiacciata, per mantenerne la succosità e i principi nutrizionali.

Un consiglio prezioso per il vostro barbecue, suggerito anche dalla nutrizionista Elisabetta Bernardi: prima di grigliare, utilizzate marinature a base di erbe aromatiche come rosmarino, salvia, timo, un concentrato di antiossidanti che in parte evita che si formino le sostanze potenzialmente pericolose della cottura a fuoco vivo. 

 

 

QUANTA CARNE MANGIARE?

Finalmente è pronta la carne: pancia mia fatti capanna. Sarebbe bene consumare carni in combinazione con gli alimenti contenenti vitamina C: al piatto di carne si può aggiungere, ad esempio, succo di limone o accompagnarlo a pomodori e peperoni crudi.

Optate per un frutto a fine pasto come kiwi, fragole, agrumi: grazie al contenuto in vitamina C, si favorisce l’assorbimento del ferro libero presente nella carne, come accade per i vegetali, neutralizzando quasi completamente i rischi legati a sostanze potenzialmente dannose dovute alla non corretta cottura.

Già, ma quanta carne grigliare? 

Conviene fare bene i conti proprio per evitare sprechi e impatti sull’ambiente. Partiamo dal fatto che, dal punto di vista nutrizionale, la quantità di proteine giornaliere consigliata per un individuo è di 0,9 g per peso corporeo (ad es. un uomo adulto di 70 kg ha bisogno di un apporto di proteine di 63 g al giorno).

È altrettanto importante ricordare che 100 g di carne forniscono in media 22-25 g di proteine ad alto valore biologico, poco più di 1/3 del fabbisogno giornaliero.

I vegetariani potrebbero storcere il naso, ma la carne contiene in rapporto percentuale ottimale tutti i 9 aminoacidi essenziali, ossia quelli che devono essere assunti quotidianamente con l’alimentazione in quanto il nostro organismo non riesce a produrli naturalmente.

La carne, inoltre, si può rivelare un’alleata preziosa della linea grazie al suo elevato effetto saziante e al basso contenuto calorico.

 

Per essere sostenibili e durabili, attenzione a grigliare in sicurezza all’esterno, magari in aree ventilate, stando attenti ad eventuali scintille trasportate dal vento. Col fuoco non si scherza. Buona grigliata sana, sicura e sostenibile, a tutti.

P.S. Se alla sera è prevista una bella grigliata, perché non incominciare la giornata con una bella colazione? Ecco come riconoscere la brioche perfetta.