- Medicina Estetica -

CHIRURGIA PLASTICA INTIMA: IN COSA CONSISTE?

23 aprile 2018

In quest’articolo parleremo di chirurgia plastica intima femminile, dei vari tipi di intervento e del benessere pscio-fisico.

Prima di parlare di chirurgia plastica intima, è bene considerare che la donna, come tutti del resto, ama stare bene con se stessa e col suo corpo e fa una gran fatica a convivere con i propri difetti, o presunti tali.

A volte addirittura queste imperfezioni creano disagi e una condizione d’insicurezza tale da compromettere, in alcuni casi, la qualità della vita.

 

Cosa sapete della chirurgia plastica intima?

Di chirurgia intima se ne sente molto parlare, ma siete davvero informate?

Quando parliamo di benessere dobbiamo intenderlo a 360° e quando si parla di sfera intima femminile, dobbiamo includere non solo la parte estetica ma anche quella funzionale.

Ecco perché, come conferma il dotto Domenico Miccolis, chirurgo plastico estetico, occorre fare attenzione e rivolgersi al professionista giusto capace di valutare le condizioni delle pazienti, capirne le esigenze e le reali necessità.

A volte, non solo estetiche.

In Italia, sono in aumento le signore, dalle più giovani alle ultrasettantenni, che richiedono interventi di chirurgia plastica intima.

E non di certo perché temono in giudizio del partner.

Chi avete fatto un pensierino?

 

Qual è l’intervento più richiesto? 

L’intervento più richiesto di chirurgia plastica intima è la labioplastica.

La labioplastica consiste nel rifacimento delle piccole e a volte delle grandi labbra, è l’intervento che va per la maggiore.

C’è, infatti, chi le desidera di dimensioni più ridotte, per assumere un “aspetto” più fisiologico e giovanile oppure per eliminare il disagio che si vive indossando indumenti attillati.

C’è chi, ancora, ritrovandosele asimmetriche per ragioni congenite, o per semplice invecchiamento, richiede una “remise en forme”, che detta in francese suona tanto bene.

Insomma, si cerca sempre il meglio, ma attenzione: si fa presto a intervenire per risolvere un problema estetico ma potrebbe provocare danni funzionali o estetici permanenti.

Per questo motivo è indispensabile farsi spiegare bene dal medico che tipo di risultato si può ottenere con l’intervento e se corrisponde alle vostre aspettative.

 

Chirurgia plastica intima

 

Rivolgetevi solo a chirurghi professionisti.

Un chirurgo attento e competente, deve informare la paziente delle tecniche utilizzate, del risultato ottenibile e anche del post operatorio.

Il risultato desiderato sarà evidente nell’immediato, ma ancor più dopo qualche settimana.

Ad ogni modo, è giusto non trascurare alcun dettaglio.

Poiché le donne sono esigenti, è necessario lo siano anche per la scelta del chirurgo: un intervento fatto male porta assolutamente un risultato difficilmente riparabile.

E non vogliamo questo.

 

Avete mai sentito parlare di ringiovanimento vulvare e altri interventi?

Il ringiovanimento vulvare serve a migliorare l’aspetto dei genitali femminili, intervenendo attraverso tecniche diverse, di lipoaspirazione e di lipofilling, quest’ultimo utilizzato soprattutto per grandi labbra ipotrofiche o prosciugate con l’età.

Non è una moda, ma le donne che hanno partorito, spesso, per problemi di rilassamento e perdita di tono della muscolatura attorno al perineo e della parete posteriore della vagina, richiedono la vaginoplastica per migliorare la funzionalità.

L’intervento è finalizzato al restringimento dell’interno del canale vaginale e diminuire l’apertura vaginale.

In Italia è una pratica ancora poco diffusa: sto parlando dello sbiancamento dell’area perineale che negli Usa è di moda.

Si tratta di un intervento che si pratica con il peeling chimico che porta a uno schiarimento leggero dell’area trattata.

 

Stare bene con se stessi, in fondo, vuol dire affrontare la vita nel migliore dei modi.

PS. Già che ci siete, ecco un altro intervento che può interessarvi. Leggete qui.