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CONTRACCEZIONE: PREVENZIONE E TABÙ.

6 aprile 2018

In quest’articolo parleremo di metodi di contraccezione perché non deve più essere un argomento tabù.

Quando si parla di sessualità e contraccezione l’argomento, si fa delicato. Eppure le scuole, le famiglie, i centri sanitari, senza parlare della rete, sono a disposizione per chiarire ogni dubbio.

Nonostante questo, la maggior parte dei giovani continua ad avere rapporti non protetti, mentre la maggior parte dei grandi, considera il sesso l’argomento tabù per eccellenza.

 

Prima domanda: Che cosa sapete di contraccezione?

La domanda ovviamente non è rivolta solo alle donne, anche se, a dire il vero, ci sono molte più soluzioni studiate per le esigenze del mondo femminile. L’universo della donna, in fondo, è ben più complesso di quello dei maschi. Adoriamo complicarci la vita, cosa ci volete fare.

Bisogna, però, conoscerle queste soluzioni. È sicuramente importante che le donne siano informate, affinché prendano decisioni consapevoli e responsabili anche in ambito contraccettivo, scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Soprattutto alla luce del fatto che sono in aumento le vendite della pillola del giorno dopo. E qui, apro una parentesi: Ragazze, state attente, perché ha un sacco di effetti collaterali! Informatevi bene.

Sono molte, infatti, le giovani che, sapendo dell’esistenza di questo metodo d’emergenza, non si preoccupano di prevenire.

 

Contraccezione: prevenzione e tabù

Il quiz continua.

E ora un piccolo quiz con domande a raffica per capire quanto ne sapete.

  • C’è forse qualcuno che non conosce l’utilità del preservativo?
  • Temete forse la pillola anticoncezionale?
  • E che dire del cerotto, dell’anello o dell’impianto sottocutaneo?
  • Chi di voi sa che una volta c’era la famosa spirale, mentre ora esiste un contraccettivo intrauterino a rilascio ormonale?

 Se non sapete di cosa stiamo parlando vi consiglio di rimediare subito, gli altri continuino pure nella lettura.

 

Usare i contraccettivi è fondamentale.

Meno male che, almeno il 50% delle millennials, consideri fondamentale l’utilizzo dei contraccettivi. Certo, la scelta del miglior metodo contraccettivo e sicuramente soggettiva, purché si faccia. Non si può girare la testa dall’altra parte.

Come sostiene la dott.ssa Manuela Farris, ginecologa e ostetrica che offre consulenza a centinaia di ragazze in cerca di una risposta valida ai loro dubbi: “ Viviamo nel periodo del tutto e subito e anziché optare per una contraccezione che protegga la salute e garantisca anche la fertilità della donna, si preferisce il metodo di emergenza che, per le over 18, viene rilasciata anche senza ricetta medica”.

 

Ma perché c’è ancora così tanta riluttanza?

Non se ne capisce il motivo, ma i concetti sulla contraccezione faticano ancora a diffondersi. Perché? Per vergogna forse? Per moralismo? Perché è ancora un tabù? Eppure la legge consente alle ragazze di assumere un contraccettivo anche senza l’approvazione dei genitori.

Ecco perché Bayer scende in campo per promuovere un’ampia campagna educazionale e di sensibilizzazione proprio su questo tema (https://goo.gl/6sBYx5).

La mission è quella d’incoraggiare e favorire una corretta e completa informazione in ambito contraccettivo.

Come perché? Per evitare gravidanze indesiderate, ma anche e soprattutto, per preservare la salute della donna. Ecco perché.

 

PS. Se volete approfondire un altro argomento tabù molto delicato qui c’è un altro articolo utile.