- Extra -

FAMIGLIA: VIVA LA MAMMA, SEMPRE.

12 novembre 2018

In quest’articolo parleremo di mamma, di famiglia, del rapporto materno col nascituro e di pediatria.

 

Viva la mamma, grazie al cielo più unica che rara.

 

MAMMA: IL RAPPORTO CON IL FIGLIO.

È vero che di mamma ce n’è una sola, ma, facendo una giusta analisi, soprattutto attraverso lo sguardo del pediatra che, quotidianamente, s’interfaccia con le madri dei loro piccoli pazienti.

Si potrebbe stilare una sorta di catalogo in base al loro modo di rapportarsi con il loro bambino.

 

COSA DICE IL PEDIATRA. 

Parlando con la pediatra Lucilla Ricottini è emersa una guida interessante e anche simpatica dove potreste trovare anche il vostro profilo.

Cercate e vedrete che saprete collocarvi nel posto giusto. Avete mai sentito parlare di “Drama queen”?

È la mamma che, non appena il figliolo inizia ad agitarsi sul lettino del pediatra, è pronta a intervenire per strapparlo dalle mani del dottore al fine di abbracciarlo e consolarlo.

Di solito, la neo mamma, assumendo questo comportamento rischia di impedire il corretto svolgimento della visita, trasmettendo ulteriore ansia al bambino.

Come scegliere un pediatra? Cliccate qui.

 

 

GOOGLE NON E UN DOTTORE.

Occorre spiegare al pargolo che il pediatra non rappresenta una minaccia.

Poi c’è la Mamma “Oca”, non in quanto distratta, ma perché mette i figli all’ingrasso, elargendo merendine e cibi confezionati.

Queste signore dovrebbero stare molto attente, poiché il sovrappeso, o addirittura l’obesità non sono certo condizioni di salute.

Mai fare diagnosi affrettate consultando dottor Google. La mamma iper-connessa, presente in gruppi di whatsapp, condivide terapie e suggerimenti raccolti dalla rete. 

 

CHE TIPO DI MAMMA SEI?

Non è semplice per il pediatra conquistare la fiducia della mamma social, spesso confutando le sempre più numerose fake news.

Poi c’è la “Mamma leonessa”,quella che parla al plurale e che esprime, anche attraverso il suo linguaggio, un rapporto simbiotico e a volte dominante con il proprio figlio: “Non abbiamo fame”, “Abbiamo il raffreddore”: la leonessa è un tutt’uno con il proprio cucciolo.

Vi riconoscete in una di queste classi? Meno male che esiste anche la “Mamma realista”, quella che vive senza ansie il suo ruolo di madre e che riesce a instaurare col proprio medico un rapporto sereno di confronto e di grande fiducia, perché il pediatra svolga al meglio il proprio lavoro.

È utile che le mamme sappiano ascoltare il medico senza cercare di sostituirlo e affidandosi completamente alle sue cure.

 

P.S. Se avete dei figli, fateli giocare! Cliccate qui per approfondire.