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JOGGING: DIVERSIFICARE LA SESSIONE DI ALLENAMENTO.

8 ottobre 2018

In quest’articolo parleremo di jogging, di costanza, di tabelle specifiche ma anche della noia che può subentrare se non si diversificano le sessioni di allenamento.

Come va il vostro jogging? Procedono al meglio le corsette per rimettersi in forma?

Dopo un po’ che si esce a fare jogging, può subentrare la noia: stessi percorsi, stessi volti, pochi stimoli.

Per questo motivo, occorre diversificare. Senza ricorrere a tabelle specifiche, troppo vincolanti, ci sono vari modi per rendere diversa la nostra sessione di allenamento.

 

JOGGING: VARIARE I PERCORSI.

Ovvio che il primo consiglio è quello di variare la strada percorsa.

Ripetere noiosamente lo stesso giro, più per abitudine che altro, è controproducente. Soprattutto, quando si ha poco un po’ di tempo a disposizione o nei weekend, la corsa diventa uno strumento utile per e scoprire posti nuovi, località diverse.

Un po’ come quando si fa una maratona e si attraversano città messe a disposizione dei podisti. E se si è in città, dove i luoghi “poco pericolosi” per un runner sono limitati? Allora, inventatevi delle piccole prove all’interno della vostra seduta.

Se, per esempio, avete un giro prestabilito (magari, segnato nelle distanze) allora provate, ad ogni passaggio, a farlo un po’ più velocemente.

Questo vi aiuterà a svolgere al meglio la vostra uscita, in quanto presuppone un graduale aumento dell’andatura fino al giro finale dove darete tutto. Oppure, il fartlek potrebbe fare al caso vostro.

Ecco sei modi diversi per fare jogging. Cliccate qui.

 

CHE COS’È IL FARTLEK? 

È una parola svedese che si può tradurre come “gioco di velocità” ed è un allenamento che venne inventato dal coach Gösta Holmer, negli anni ‘30.

Di base, dovrebbe servire per migliore la soglia anaerobica, ma la parte, per noi amatoriali, più divertente è che permette di variare le nostre corse, andando a sensazione. In pratica, non si corre in maniera uniforme, ma si alternano i ritmi, senza tenere l’orologio in mano, adattandoli, ad esempio, al percorso (salite, discese) o, semplicemente, decidendo di accelerare per qualche metro, salvo poi rallentare, e via dicendo.

 

 

UN GIOCO DIVERTENTE.

Per capirsi, non sono le classiche ripetute, metodiche (4×1000 metri), ma, come in un gioco, senza studiarle a tavolino, lasciano la libertà, a chi corre, di variare la propria andatura in base alle sensazioni del momento.

Ad esempio, potreste decidere di aumentare la velocità da un palo della luce all’altro, poi di corricchiare fino al salumiere e subito dopo riprendere ritmo fino al parcheggio del supermercato e via dicendo. 

 

CONSIGLI UTILI.

Il consiglio è di non abusarne, altrimenti si ricade nella ripetizione e addio.

Attenzione a non esagerare con il ritmo. Scatti improvvisi vi farebbero andare eccessivamente in affanno; il concetto, è aumentare il ritmo, ma con l’obiettivo di mantenere risorse energetiche per non dover interrompere l’allenamento.

Con il vantaggio, non da poco, che facilita la perdita di peso, migliora il nostro sistema cardiovascolare e rende stimolantile nostre corsette.

 

Pronti per la sessione di jogging quotidiana?

P.S. Se volete qualche informazione in più sul podismo, cliccate qui.