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PODISMO: COME MIGLIORARTI LA VITA CON LA CORSA.

18 aprile 2018

In quest’articolo parleremo ancora di corsa e di come sia importante fare sport per migliorare al qualità della nostra vita.

Parliamo ancora di corsa. Run for your life non è solo una canzone dei Beatles, ma l’essenza che spinge, milioni di persone, in ogni angolo del mondo, ad andare a correre.

È dimostrato scientificamente come il podismo, praticato con giudizio, porti dei notevoli benefici al proprio corpo.

Ne abbiamo già recentemente parlato. Ora approfondiamo.

 

L’apparato cardiocircolatorio.

A cominciare dal cuore e dall’apparato cardiocircolatorio, grazie agli effetti positivi sulla pressione arteriosa e sulla efficienza cardiaca.

Correre combatte l’ipertensione e consente un controllo più accurato del colesterolo (aumenta quello buono).

Chi pratica il running con costanza riesce anche a tenere a bada il proprio peso (si bruciano i grassi).

 

E cosa succede al cervello durante la corsa?

Vogliamo mettere i vantaggi che ne ricava la nostra mente?

Quando si calzano le scarpe e si esce per fare la propria seduta di corsa, il vostro stress cala e voi avete la possibilità di stare con voi stessi, lontani da ogni problema, assaporando il piacere della fatica fisica, ritemprandovi da quella che la vita già di suo, vi fa accumulare ogni giorno.

Pensate che studi recenti hanno anche dimostrato come il correre con regolarità, abbassi il rischio di sviluppare tumori.

E allunga la vita. Non vi basta?

 

Podismo. La corsa fa bene.

 

La ricerca parla chiaro.

È famosa la ricerca della Stanford University che ha dimostrato come in un gruppo di persone esaminato per 21 anni, l’85% di chi praticava la corsa era, alla fine del periodo, ancora in vita, contro il 65% dei sedentari.

Insomma, anche se, ogni tanto, qualcuno tira fuori qualche perplessità su questi innegabili vantaggi, la corsa è, certamente, qualcosa che dovrebbe entrare a far parte del nostro quotidiano.

Ovviamente, con saggezza. Nello scorso approfondimento, vi avevo suggerito un programma iniziale per affrontare le prime uscite podistiche.

 

Un piccolo ripasso.

Se avete seguito i consigli dell’articolo precedente e avete raggiunto i 20 minuti consecutivi di corsa, allora iniziate a ragionare nell’ottica di tre/quattro uscite settimanali che vi portino, progressivamente, a incrementare la vostra resistenza.

Il consiglio è quello, almeno in queste prime settimane, di alternare corsa a camminata.

Ovviamente, più avete allenato il fisico alla corsa, minore sarà lo spazio destinato al recupero. Per esempio, se avete già venti minuti nelle gambe, potreste iniziare a fare un’uscita da 10 minuti a cui far seguire tre minuti di camminata, da ripetere per tre volte (totale 39 minuti di impegno).

Una volta consolidato questo esercizio, decidete voi come “giocare” con queste ripetute, adattandole alla vostra situazione fisica.

Ad esempio, 12+2 per 3 volte e così via.

 

Nel giro di poco, vi troverete a correre almeno 30 minuti e senza fare fatica. Ed è solo l’inizio. Adesso basta leggere, uscite a fare una bella corsetta.

PS. C’è un modo per iniziare la giornata al meglio. Alzati col piede giusto. Leggete qui.