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SALUTE: PRENDETEVI CURA DELLE VOSTRE GAMBE.

21 maggio 2018

In quest’articolo parleremo di salute, della cura delle nostre gambe e del perché è opportuno mantenerle efficienti. Vi mancheranno!

Care signore e signorine, prendete consapevolezza di voi stesse e non trascurate la vostra salute. Perennemente di corsa tra impegni di lavoro, casa, famiglia, le donne hanno sempre meno tempo per pensare a loro stesse e ascoltare il proprio corpo.

 

Salute: attenti alla routine.

E proseguono, giorno dopo giorno, questo interminabile tour, sopportando, ad esempio, certi fastidi che compaiono alle gambe: gonfiore, pesantezza, indolenzimento. Ma sì, passerà; un bagno in acqua e sale e via. E che dire di quei brutti capillari che tanto guastano l’armonia di due belle gambe?

Pazienza: il bagaglio genetico prevede questa problematica. Invece, no. Fate attenzione e non sottovalutate quelle che potrebbero essere le manifestazioni della malattia venosa. Addirittura?  Ebbene, sì.

 

La circolazione del sangue. 

Pensate che il meccanismo di ritorno del sangue, dalla periferia verso i polmoni, in condizioni di salute, viene agevolato da valvole che si aprono all’arrivo del sangue, sospinto dai muscoli e dalla pompa plantare. Un sistema che, però, a causa di sedentarietà, di gravidanze, di sovrappeso e, perché no, anche per predisposizione genetica, verso i 30 anni, può guastarsi: le valvole tendono a dilatarsi e le pareti delle vene perdono elasticità.

Da qui, un corredo sintomatologico che non lascia dubbi: ma, attenzione, perché quando si prende consapevolezza di questa trasformazione, può essere già tardi.

 

E per gli uomini? 

Tra le italiane, si associa la malattia venosa alle vene varicose. Attenzione ragazze, perché le vene varicose rappresentano già uno stadio avanzato. Fate parte anche voi di quell’esercito di donne, ben il 70% – ma anche di uomini, seppur in minor percentuale, – che continuano a ignorare il significato di certi sintomi?

I risultati dell’indagine condotta da DoxaPharma sono scoraggianti. Ecco perché Mediolanum Farmaceutici ha promosso la campagna “Donne in gamba. Imparare a prendersi cura di sé, a partire dalle gambe”, con lo scopo di sensibilizzare la platea femminile e aiutarla non solo a prevenire, ma anche ad affrontare il problema.

 

I tre rischi della malattia venosa.

Sono tre i grandi fattori di rischio della malattia venosa: la familiarità, la sedentarietà e una scorretta alimentazione. Rispetto al primo fattore, c’è davvero poco da fare. Pensate, piuttosto, a ritagliarvi del tempo per una camminata quotidiana di almeno trenta minuti e a garantirvi un’alimentazione sana e bilanciata, per evitare un aggravarsi delle condizioni: i capillari, ad esempio, potrebbero diventare edemi, ulcere e degenerare in trombosi.

Come si arriva a una diagnosi corretta, dunque? Si pensa subito all’ecodoppler, non è vero? In realtà, la diagnosi parte già dall’osservazione medica del paziente per svolgere una corretta anamnesi. Il passo successivo consiste nel sottoporre il paziente all’ecodoppler per valutare la funzionalità delle vene.

Care signore e signorine, vale la pena proteggere la salute delle vostre gambe per scongiurare problematiche da punto estetico e funzionale.

 

Inoltre, salvaguardare le vene degli arti inferiori, ci protegge dalle principali patologie cardiocircolatorie.

P.S. Quindi gambe in spalle e pedalare! Ma prima, date un’occhiata a quest’articolo, può esservi utile. Leggete qui.