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TIROIDE: LA GHIANDOLA CHE PRODUCE ORMONI.

23 maggio 2018

In quest’articolo parleremo di tiroide, della sua funzione e dell’importanza di tenerla controllata. La settimana della tiroide è iniziata. Approfittane. 

Siete sicuri che la vostra tiroide funzioni al meglio? Spesso non ci si pensa, ma questa ghiandola deputata alla produzione di alcuni ormoni, soprattutto con l’avanzare dell’età, comincia ad andare in crisi. Non a caso, le signore, a volte, confondono le manifestazioni di ipo e ipertiroidismo, con i sintomi legati alla menopausa.

Vampate? Aumento di peso, astenia, ma anche insonnia? E che dire delle palpitazioni e del nervosismo?

 

Malfunzione della tiroide.

Prima di dare la colpa alla menopausa, consultate un medico perché faccia delle giuste valutazioni dei casi: sappiate che il ritardo diagnostico delle patologie tiroidee influisce negativamente sulla qualità della vita delle persone.

E sia chiaro, non solo di quella delle donne, ma anche degli uomini. La pelle, le unghie e i capelli sono tra le prime parti del corpo a essere interessate da malfunzionamenti della tiroide.

 

Il ruolo degli ormoni. 

Gli ormoni tiroidei hanno, infatti, un importante ruolo nel mantenere le normali funzioni cutanee, favorendo il consumo di ossigeno, la divisione cellulare, la sintesi delle proteine, lo spessore cutaneo, la normale secrezione di sebo e la crescita di peli e capelli.

Ecco perché, in caso d’ipotiroidismo, la pelle risulta pallida, secca e fredda. Avete il palmo delle mani (o i piedi) di colorito giallo-arancione? Potrebbe essere un accumulo di carotene dovuto a un disordine tiroideo che si protrae da tempo.

 

Come riconoscere il malfunzionamento. 

E i capelli? Fate attenzione, perché proprio i capelli opachi, secchi e fragili e, a volte, anche la perdita di barba, peli pubici e del terzo laterale del sopracciglio rappresentano sintomi di ipotiroidismo. Senza trascurare le unghie: nel 90% degli ipotiroidei, le unghie sono sottili, fragili, di dimensioni ridotte, con delle striature longitudinali e trasversali; e crescono meno velocemente. In caso contrario, quindi d’ipertiroidismo, la pelle è invece liscia, umida, calda e arrossata, con una sudorazione eccessiva soprattutto nelle mani e nei piedi.

Anche i capelli degli ipertiroidei non sono per nulla al top: spesso, soffici e sottili, sono soggetti a un diffuso diradamento e le unghie crescono più velocemente, presentando delle strie longitudinali e un appiattimento della superficie.

E pensate che anche numerose patologie cutanee, molte delle quali autoimmunitarie, come la vitiligine, sono causate da alterazioni della tiroide. Non sottovalutate, quindi, i sintomi visto che la maggior parte delle malattie della tiroide può essere diagnosticata e curata nelle fasi iniziali senza conseguenze sulla salute.

 

La settimana della tiroide.

Durante la Settimana Mondiale della Tiroide 2018, dal 21 al 27 maggio, dal tema “Tiroide è energia”, saranno programmate iniziative con l’obiettivo di promuovere la cura e la prevenzione delle malattie di questa importante ghiandola.

Per informazioni è possibile consultare il sito e la pagina Facebook dedicata “Settimana Mondiale della Tiroide” dove saranno indicate tutte le iniziative di prevenzione e informazione dedicate ai pazienti nelle città italiane.

 

Tenersi sotto controllo, sempre. La salute prima di tutto.

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